Comunità Islamica di Roma

Fatima al-Fihriyya: la donna che fondò la prima università del mondo.

La storia di al-Qarawiyyin e della donna musulmana che, oltre mille anni fa, fondò la più antica università ancora attiva

Redazione CIR3 min di lettura
Fatima al-Fihriyya: la donna che fondò la prima università del mondo.

Un simbolo di istruzione, fede e libertà femminile nell’Islam.

Fatima al-Fihriyya è una figura straordinaria nella storia dell’umanità, spesso poco conosciuta ma di grandissima importanza. In un’epoca in cui l’Islam viene erroneamente dipinto come una religione che opprime le donne, la sua storia rappresenta una risposta potente e documentata contro ogni stereotipo.

Questa straordinaria donna musulmana non solo ricevette un'eccellente educazione, ma fondò la prima università del mondo ancora in attività: l’Università di al-Qarawiyyin, a Fez, nel Marocco del IX secolo. L'UNESCO e il Guinness World Records la riconoscono ufficialmente come la più antica istituzione universitaria esistente.

📜 Origini, devozione e la nascita di al-Qarawiyyin

Nata intorno all’anno 800 d.C. a Kairouan (nell’attuale Tunisia), Fatima proveniva da una famiglia benestante e colta. Suo padre, Mohammed al-Fihri, era un ricco mercante che si trasferì con la famiglia a Fez, stabilendosi nella fiorente comunità di emigranti andalusi.

Dopo la prematura scomparsa del padre, del marito e del fratello, Fatima e sua sorella Mariam ereditarono una grande fortuna. Fatima decise di utilizzare questa eredità non per fini personali, ma come lascito perpetuo (Waqf) per il bene della comunità:

  • 🗓️ L'anno di fondazione: Nel 245 dell’Egira (859 d.C.), avviò la costruzione della Moschea e Università di al-Qarawiyyin.
  • 🤲 Un atto di fede: Le cronache storiche raccontano che Fatima digiunò per tutto il periodo dei lavori, come atto di purificazione e devozione spirituale.
  • 📝 La testimonianza storica: Lo storico marocchino Ibn Abi Zar‘, nel suo celebre libro Rawd al-Qirtas, scrive che Fatima «costruì la moschea con fondi personali e vigilò meticolosamente su ogni fase della costruzione».

Al-Qarawiyyin non nacque solo come luogo di culto, ma divenne da subito un centro di apprendimento avanzato. Tra le sue mura si studiavano: Teologia, Diritto Islamico (Fiqh), Grammatica Araba, Logica, Matematica, Medicina e Astronomia.

🌍 Un’università senza confini e aperta a tutti

L’università attirò menti brillanti da tutto il mondo islamico e dall’Europa, ponendosi come un ponte interculturale d'avanguardia. A differenza di molti istituti europei dell’epoca, al-Qarawiyyin accettava studenti non musulmani. Tra i suoi allievi e visitatori più illustri si ricordano:

  • 🧠 Averroè (Ibn Rushd): Sommo filosofo e giurista andaluso.
  • ✡️ Maimonide: Uno dei più grandi filosofi e medici ebrei sefarditi della storia.
  • ✍️ Gherardo da Cremona: Tra i più importanti traduttori latini di opere scientifiche arabe.

🏛️ “Fatima al-Fihriyya rappresenta il meglio della tradizione islamica di conoscenza e filantropia. La sua università è una testimonianza vivente di come l’istruzione possa essere il cuore di una società giusta.” > — UNESCO

💡 Donne e istruzione nell'Islam: la Verità

Contrariamente ai pregiudizi moderni, l’Islam non ha mai vietato alle donne di studiare, ma ha elevato la ricerca del sapere a un rango sacro, senza distinzione di genere.

📜 Il Profeta Muhammad (pace e benedizioni su di lui) disse: “La ricerca della conoscenza è un dovere per ogni musulmano e musulmana.” > — Hadith riportato da Ibn Majah (Autentico)

Fin dai primi secoli, le donne hanno occupato ruoli centrali nella trasmissione del sapere. Basti pensare ad Aisha bint Abu Bakr, moglie del Profeta, considerata una delle più grandi giuriste ed esperte della sua epoca, costantemente consultata da uomini e donne per dirimere questioni complesse. Fatima al-Fihriyya è la continuazione visibile di questa nobile tradizione.

📢 Una risposta all'Islamofobia

In un mondo in cui l’islamofobia cresce alimentata da ignoranza e narrazioni distorte, riscoprire la storia di Fatima è fondamentale. Non solo per onorare la verità storica, ma per mostrare alle nuove generazioni i veri valori islamici.

La sua università è più antica di Oxford, di Bologna e della Sorbona. Fatima non indossava un “velo di ignoranza”, ma un velo di sapere, fede, determinazione e forza civile.

🏁 Conclusione

La prossima volta che qualcuno sostiene che l’Islam opprime le donne o rifiuta la cultura, raccontagli di Fatima al-Fihriyya. Raccontagli della donna musulmana che, più di mille anni fa, ha piantato il seme dell'accademia moderna che ancora oggi nutre il mondo.

L’istruzione è luce. E Fatima l’ha accesa per tutti noi.

Comunità Islamica di Roma – CIR

Torna a News
Condividi